(sentirsi) Come a un matrimonio in infradito

di Maura Cannaviello
Dati 2005, 66 p.
Editore Pagnini (collana Tracce)
(sentirsi) Come a un matrimonio in infradito ha tutti gli elementi per essere un testo letterario ma anche un "canovaccio" ideale per trasportare il lettore dentro la vita e l'intensità delle passioni di ciascun personaggio.
Prefazione a cura di Antonia Del Sambro (giornalista letteraria)
Brevi dal romanzo:
(...)
Tutti li osservavano come se si fossero presentati al matrimonio in infradito e bermuda hawaiani e un po' loro ci si sentivano così, inadeguati in quella circostanza come quando ti trascinano in discoteca e indossi una maglia a collo alto. Vorresti scappare oppure andare a cambiarti ma non puoi e l'unica cosa saggia che ti rimane da fare è non farti notare e non sudare troppo.
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Vorresti scappare oppure andare a cambiarti ma non puoi e l'unica cosa saggia che ti rimane da fare è non farti notare e non sudare troppo.
Per saperne di più sull'autrice













Ieri ho visto il film Divorzio all'italiana del 1961, di Pietro Germi con Marcello Mastroianni, Stefani Sandrelli, Lando Buzzanca.
Ieri sera hanno riproposto in tv Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco, e io oggi ne riparlo sul blog.
Cosa spinge un quasi-marito tradito a portare a termine le nozze solo per vendicarsi della moglie fedigrafa?
Ieri sera ho fatto zapping tra la finale degli Europei e Raitre che trasmetteva Matrimonio all'italiana. Quindi parlerò della partita di calcio. Scherzo! 

Come dicevo anche 





